Polo via Gonzaga di Reggio Emilia

Il Polo di via Gonzaga, situato a Reggio Emilia, è un insieme impiantistico che permette di gestire in maniera efficiente i rifiuti urbani e speciali non pericolosi

All’interno del polo hanno sede:

Centro di stoccaggio rifiuti speciali

Autorizzato a gestire 6.000 t/a di rifiuti pericolosi e non pericolosi, è costituito da un edificio di circa 600 m2, di cui 100 costituiti da un apposito locale dotato di portone tagliafuoco per lo stoccaggio di rifiuti pericolosi (liquidi infiammabili e/o tossici).

Lo stoccaggio dei rifiuti ha inizio con il conferimento degli stessi, attraverso mezzi propri di cui è dotata l’azienda, o tramite autotrasportatori esterni autorizzati.

Dopo accorpamento per codici rifiuti e, in alcuni casi, riconfezionamento, questi vengono destinati a smaltitori esterni autorizzati.

Impianto di trattamento chimico-fisico dei rifiuti

Impianto autorizzato a gestire 30.000 t/a di rifiuti liquidi speciali pericolosi e non pericolosi.

I rifiuti vengono conferiti nell’area di scarico mediante autocarri e autobotti e, a seconda della tipologia, vengono versati in apposite vasche che alimentano diversi serbatoi.

La tipologia di rifiuti conferiti sono più che altro classificabili in due categorie:

  • rifiuti a base acquosa - che seguono un processo depurativo fino allo scarico finale in pubblica fognatura (soluzioni acquose di lavaggio, acque di verniciatura, acque da inchiostri e soluzioni acide provenienti dalle soprattutto dalle numerose attività di natura metalmeccanica e di trattamento metalli del territorio reggiano)
  • rifiuti a base oleosa - che seguono un processo di pretrattamento volto a concentrare la fase oleosa, che successivamente viene conferita a smaltitori terzi.


Dopo lo stoccaggio dei reflui in appositi serbatoi e attraverso l’aggiunta di opportuni reagenti, avviene il processo di depurazione chimico-fisica, al termine del quale si ottengono tre flussi in uscita:

  • acqua depurata avente caratteristiche tali da poter essere scaricata in fognatura per il trattamento biologico finale (depuratore di Mancasale) nel rispetto dei limiti autorizzativi (vedi AIA)
  • rifiuti oleosi derivanti dalla separazione acqua-olio dalle emulsioni oleose, da avviare al recupero tramite il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati
  • fanghi filtropressati smaltiti da terzi in impianti specifici.

Centrale di compattazione

La centrale è autorizzata a gestire 185.000 t/a di rifiuti, di cui 145.000 t di Rifiuti Solidi Urbani (RSU) e 40.000 t di rifiuti speciali non pericolosi.

Impianto di stoccaggio rifiuti da spazzamento stradale

L'impianto è autorizzato a gestire 6.000 t/a di rifiuti provenienti dalla pulizia delle strade di Reggio Emilia e provincia.