Parma - Progetto di tariffazione puntuale TARI

Sulla base del quadro normativo ed in particolare in riferimento a quanto disposto dalla Legge Regionale n° 16 del 2015, per premiare i cittadini più virtuosi ed incentivare quantitativamente e qualitativamente la differenziazione dei rifiuti, l’Amministrazione Comunale e Iren hanno deciso di mettere a punto un sistema di raccolta e di tariffazione in grado di offrire un vantaggio economico ai cittadini capaci di ridurre al minimo i propri rifiuti non riciclabili.

A partire dal secondo semestre 2012, il Comune di Parma si è posto l’obiettivo di estendere progressivamente ed in modo omogeneo, il servizio di raccolta porta a porta su tutta la città e di introdurre un sistema tariffario più equo basato sul principio «chi più produce rifiuti, più paga», al fine di raggiungere elevate prestazioni ambientali.

Nel corso del 2014, tutte le famiglie e le imprese della città di Parma sono state dotate di un contenitore intelligente per la raccolta dei rifiuti residui e, dal secondo semestre 2015, è stato attivato il sistema di conteggio a tariffazione puntuale.

Il sistema di raccolta e tariffazione puntuale si basa su tre elementi principali: la capacità del contenitore del rifiuto residuo, la frequenza di vuotatura, il comportamento del singolo individuo. Tale struttura consente all’utenza di pagare in proporzione alla quantità di rifiuto indifferenziato residuo, premiando quindi il contribuente che provvede in maniera virtuosa allo smaltimento differenziato del rifiuto.

In pratica, ogni utenza nel territorio comunale ha a disposizione un contenitore “intelligente” destinato alla raccolta del rifiuto residuo. “Intelligente” perché dotato di un microchip che viene “letto”, attraverso un palmare, dall’operatore ecologico ogni volta che viene esposto e poi vuotato.

Il microchip ha un codice associato esclusivamente alla posizione contrattuale dell’utenza che possiede quel contenitore, trasformandolo di fatto in una sorta di “contatore” del rifiuto residuo destinato allo smaltimento. Il sistema di lettura è predisposto per non accettare più di una registrazione al giorno del medesimo microchip. Questo impedisce che, per errore, uno stesso contenitore venga “letto” più volte al momento della sua vuotatura.

L’importo della TARI puntuale viene determinato sulla base di una quota fissa e una quota variabile:

  • la Quota Fissa viene calcolata in base alle superfici
  • la Quota Variabile viene calcolata in parte in base ai componenti dei nuclei familiari (utenze domestiche) o alla categoria di appartenenza (utenze non domestiche) ed in parte sulla base delle vuotature e dei contenitori utilizzati.


Il calcolo dell’importo di Quota Variabile legato alle vuotature/contenitori prevede un valore minimo determinato da un numero fisso di vuotature stabilito nelle tariffe Tari deliberate dal comune, superato il quale, l’addebito diventa direttamente corrispondente al comportamento del cittadino.

Nella determinazione del valore del Tributo Rifiuti a puntuale sono previsti inoltre agevolazioni, elementi di flessibilità e di controllo, quali:

  • raccolte supplementari di pannolini e presidi sanitari in genere
  • compostaggio domestico
  • centri di raccolta
  • punti di consegna fissi con lettura dei conferimenti: Ecostation
  • Punto Ambiente per la consegna ed il ritiro di contenitori e materiali vari.


Ad esempio:
una persona che vive da sola ha diritto a 12 vuotature minime all'anno del bidoncino da 40 litri (4 vuotature annue invece per il bidone da 120 litri), mentre una famiglia composta da tre persone a 24 vuotature all'anno del bidoncino da 40 litri (8 con quello da 120 litri).

Sono invece 18 gli svuotamenti minimi all'anno addebitati ad attività e imprese, per tutte le tipologie di contenitori.

Inoltre, le famiglie che hanno nel proprio nucleo bambini fino a 30 mesi e per coloro che necessitano dell'uso di presidi sanitari: a questi vengono riservate particolari agevolazioni.

Gli utenti hanno comunque la possibilità di esporre il contenitore anche più volte rispetto al servizio minimo addebitato, con un costo aggiuntivo per ogni svuotamento e variabile in base alla capacità del contenitore. L’addebito di questi costi aggiuntivi viene effettuato a conguaglio nel primo avviso di pagamento dell’anno successivo.

Maggiore è la quota di rifiuto differenziato, minore è la quantità di rifiuto residuo.

Un effetto tangibile di questo impegno è il conseguimento di un risultato importante che la raccolta puntuale a Parma ha raggiunto nel 2017: la differenziata si è attestata intorno all'80% del rifiuto gestito.