INFO TARI

In questa sezione sono disponibili le informazioni relative alla Tassa/Tariffa rifiuti per i comuni che hanno affidato le attività di gestione ordinaria e accertamento a Iren Ambiente o Acam Ambiente. In particolare sono consultabili: i Regolamenti Comunali, le tariffe in vigore, le delibere approvative tariffarie, la modulistica e un elenco delle domande più frequenti con le relative risposte - FAQ.

Ricordiamo che le modalità di applicazione della Tassa/Tariffa rifiuti, in particolare le relative scadenze di pagamento e il numero delle rate di versamento sono stabilite dai comuni con proprio provvedimento. 


Come pagare la Tassa/Tariffa rifiuti

Il versamento del tributo deve avvenire entro la scadenza definita dal Comune indicata nel documento di riscossione ricevuto tramite posta ordinaria o mediante pec o attraverso la app Iren You. Solitamente, il tributo viene liquidato in due rate semestrali.

 

Per la TASSA RIFIUTI

Il pagamento della TARI deve essere eseguito tramite il modello F24 semplificato allegato al documento di riscossione inviato ai contribuenti da effettuarsi negli uffici postali o bancari (anche online e senza addebito di commissioni) o nella tabaccherie convenzionate con banca ITP tramite il codice a barre riportato in fondo al modello F24.

Verifica dei dati del modello F24

Essendo relativo a un tributo, il modello F24 deve essere controllato a cura del contribuente; invitiamo pertanto i cittadini a verificare tutti i dati presenti nel documento. Nel caso si riscontrasse qualche inesattezza, chiediamo al contribuente di NON UTILIZZARE il modulo errato ma procedere a compilarne uno nuovo con tutti i dati corretti: è possibile farlo direttamente da questa pagina: Modello F24 semplificato

 

Per la TARIFFA CORRISPETTIVA

Il pagamento della Tariffa Corrispettiva può essere eseguito:

  • utilizzando il bollettino postale allegato alla fattura presso gli uffici postali o presso gli sportelli bancari presenti nei Comuni serviti da Iren;
  • tramite bonifico bancario, riportando le coordinate indicate sulla fattura negli estremi di pagamento;
  • tramite addebito diretto sul proprio conto corrente bancario mediante domiciliazione bancaria SEDA;
  • con carta di credito;
  • attraverso i circuiti SISAL e punti LIS di Lottomatica Servizi e presso le casse abilitate dei punti vendita COOP e ERIDANA della provincia di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.
     

Ricezione elettronica dei documenti

In attuazione anche delle recenti disposizioni di facilitazione dei rapporti con l’utenza è possibile:

  • utilizzare l’app IrenYou, scaricabile gratuitamente su iOS e Android, che rende disponibili i documenti di riscossione emessi e il relativo stato dei pagamenti;
  • inoltrare all’indirizzo clienti.er@gruppoiren.it una richiesta di attivazione della ricezione elettronica dei documenti di riscossione (avviso di pagamento/fatture), specificando l’indirizzo di posta elettronica o pec (per le attività non domestiche) a cui si intende ricevere la documentazione e allegando copia di un documento valido d’identità del firmatario.

 

Ricordiamo, infine, che alla sezione Contatti TARI sono disponibili tutti i recapiti dedicati alle operazioni su Tassa/Tariffa Rifiuti e che alla pagina Trasparenza sono elencate tutte le informazioni disponibili agli utenti.


 

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contenuti in evidenza

Regolamenti e tariffe

Il comune, tramite atti deliberativi, approva annualmente le tariffe TARI in vigore e l’istituzione o la modifica del Regolamento per l’applicazione del Tributo sui Rifiuti. Di seguito vengono pubblicati gli allegati a tali delibere comunali.

Modulistica

I moduli raccolti in questa sezione possono essere validi per tutti i comuni in gestione ad Iren Ambiente oppure essere specifici per il comune selezionato. Si invita il contribuente a leggere attentamente le indicazioni riportate sul singolo modulo in merito ai campi obbligatori e alle modalità di restituzione.

faq

  • In questa sezione è disponibile un elenco delle domande più frequenti con le relative risposte: è anche possibile scaricare l'elenco in pdf cliccando sul link  FAQ

  • La Legge di stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013 n. 147 e smi) ha istituito la IUC (Imposta Unica Comunale) di cui la TARI (Tassa sui Rifiuti) è una componente.

    La TARI è la Tassa sui Rifiuti entrata in vigore in tutti i comuni italiani a partire dal 1.1.2014 destinata alla copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati conferiti al servizio pubblico. Il servizio comprende lo spazzamento, la raccolta, il trasporto e il trattamento (recupero, riciclo, riutilizzo e smaltimento dei rifiuti). La norma prevede che la TARI possa essere applicata attraveso diverse modalità.

    I comuni nella generalità continuano ancora la TARI (tradizionale) nella continuità con i precedenti prelievi (TARSU, TIA, TARES), mentre gli altri hanno sistemi di raccolta Puntuale che controlla la conformità dei conferimenti del rifiuto indifferenziato, applicando i metodi di calcolo incentivanti i criteri virtuosi delle utenze che differenziano i rifiuti e diminuiscono la produzione a smaltimento. Alcuni comuni hanno deliberato di affidare la gestione della Tariffa Rifiuti con la misura della quota variabile dei rifiuti indifferenziato nella modalità corrispettiva al Gestore, si parla in questo caso di TARIP, ovvero la Valuta Puntuale a corrispettivo .

  • Il comma 668 della legge 147/2013 prevede che “I comuni che hanno realizzato sistemi di misurazione puntuale dei rifiuti conferiti al servizio pubblico che prevede l'assunzione di un prelievo applicato e riscosso dal soggetto affidatario del servizio di gestione dei rifiuti urbani ” - IREN AMBIENTE o ACAM AMBIENTE. 

  • I Criteri sono:

    • l'art. 1 dal comma 639 al comma 706 della Legge 147/2013
    • DPR 158/1999
    • disposizioni degli Enti Regolatori (es. ATERSIR, ARERA)
    • i Regolamenti approvati con apposita delibere del Consiglio Comunale, da cui discendono le tariffe annuali. Le rispettive Delibere e Regolamenti sono disponibili sul sito alla sezione Info TARI selezionato il Comune di appartenenza.

  • Come previsto dalla normativa vigente, fino alla scadenza del relativo contratto, continuare ad avvalersi dei soggetti affidatari del servizio di gestione dei rifiuti urbani.

    L'elenco di questi Comuni per i quali IREN AMBIENTE o ACAM AMBIENTE fornisce la gestione degli sportelli e delle attività di back office è disponibile sul sito della sezione Gestione TARI .

  • La Tassa o la tariffa Rifiuti sono dovute da chiunque, persona fisica o giuridica, possieda, detenga od occupi a qualsiasi titolo locale ed aree scoperte , adibiti a qualsiasi uso, suscettibili di prodotti urbani ed è corrisposto in base a una tariffa commisurata ad anno solare .

  • Sono utenze domestiche le superfici adibite a un'abitazione civile e le relative pertinenze (cantine, solai, garage, mansarde ...).
    Sono utenze NON domestiche le restanti superfici delle attività produttive, economiche e professionali in genere,  quali le attività industriali, artigianali, commerciali,  comprese le associazioni no profit.

  • Non sono soggetti al tributo i locali e le aree che non sono permanentemente suscettili di prodotti per la loro natura o per il particolare uso di cui sono stabilmente destinati.

    A titolo di esempio:

    • le unità immobiliari adibite a civile abitazione prive di arredi e sprovviste di contratti attivi di fornitura dei servizi  pubblici a rete;
    • le aree comuni condominiali di cui all'articolo 1117 cc non detenute o occupano in via esclusiva (androni, scale,  ascensori, stenditoi o altri luoghi di passaggio o di utilizzo comune tra i condomini);
    • le aree scoperte pertinenti o accessorie a locali tassabili ad uso abitativo (balconi, terrazze scoperte, posti  auto scoperti, cortili, giardini e parchi);
    • le superfici dedicate al solo esercizio dell'attività sportiva (ferma restando l'imponibilità degli spogliatoi, servizi  igienici, uffici, biglietterie, punti di ristoro, gradinate e simili);
    • i locali stabilmente adibiti a impianti tecnologici (ascensore, centrali termiche, cabine elettriche, celle frigorifere,  locali di essicazione e stagionatura senza lavorazione, silos e simili);
    • i fabbricati in ristrutturazione purché tale circostanza sia confermata da idonea documentazione;
    • le aree impraticabili (intercluse all'accesso umano da stabili recinzioni);
    • le aree adibite in via esclusiva al transito o alla sosta gratuita dei veicoli;
    • i locali e le aree per i quali non sussiste l'obbligo dell'ordinario conferimento dei rifiuti urbani e assimilati per  effetto delle norme legislative o regolamentari, delle ordinanze in materia sanitaria, dell'ambiente.

  • La TARI per tutte le utenze, come visibile in bolletta, è composta da due parti: una quota fissa e una quota variabile .

    La quota fissa è generalmente comunque necessaria in quanto limitata alle caratteristiche “fisse-durature” delle utenze (domestiche e non) quali le superfici degli immobili.

    La quota variabile E invece Legata per il numero interno dei Componenti il ?? nucleo familiare, per utenze non Domestiche sempre a base di alla superficie e nella Relazione alla tipologia di attività (categoria)
    Prevista dal D.PR 158/1999.

    Nel caso sia stata stabilita la Raccolta Puntuale , oltre alla quota fissa è applicata la quota variabile suddivisa  in quota variabile fissa, alla quale viene applicata una riduzione stabilita in sede di approvazione delle tariffe ea una quota variabile misurata in base ai conferimenti del rifiuto indifferenziato; nella quota variabile misurata è previsto un numero minimo di esposizioni - parametrato alla singola utenza e alla capacità del contenitore. Sono conteggiati i conferimenti accertati rispetto ad un numero minimo di conferimenti annui che sono comunque addebitati all'utenza a prescindere da quelli connessi. Pertanto, in ogni caso si pagano i conferimenti minimi a cui si aggiungono quelli eccedenti registrati addebitati in sede di conguaglio. 

    La somma degli assegnati viene calcolata dal tributo ambientale provinciale.

  • Per le utenze domestiche in base al numero di occupanti e alla superficie dell'immobile.

    Per le utenze NON domestiche in base alla superficie dell'immobile e alle tipologie di attività (categorie) previste
    dal DPR 158/1999 che stabilisce le modalità di determinazione delle tariffe.

    Oltre alla quota fissa viene applicata la quota variabile suddivisa in quota variabile fissa, alla quale viene applicata una riduzione stabilita in sede di approvazione delle tariffe e una quota variabile misurata in base ai conferimenti del rifiuto indifferenziato; nella quota variabile misurata è previsto un numero minimo di esposizioni
    - parametrato alla singola utenza e alla capacità del contenitore. Sono conteggiati i conferimenti accertati rispetto ad un numero minimo di conferimenti annui che sono comunque addebitati all'utenza a prescindere da quelli connessi.
    Pertanto, in ogni caso si pagano i conferimenti minimi a cui si aggiungono quelli eccedenti registrati addebitati
    in sede di conguaglio.

    Sulla somma degli assegnati viene calcolato il tributo ambientale provinciale.

    Sull'importo totale (con esclusione del tributo provinciale) si applica l'Iva del 10%.

  • Il tributo ambientale provinciale istituito dall'art. 19 del D.Lgs. 504/1992 è incassato direttamente dai Comuni e riversato nella Provincia per le funzioni di tutela, protezione e igiene dell'ambiente è applicato nella misura percentuale deliberatamente annuale dall'Amministrazione Provinciale sull'importo del tributo (max 5%).

    Il comma 666 della legge 147/2013 fa salva l'applicazione del tributo provinciale.

  • Le scadenze (generalmente 2 rate annuali) sono regolate dalla norma dai singoli Regolamenti dei Comuni salvo rimandi contenuti negli stessi annunci di altri regolamenti di Giunta o del Consiglio. Per la Tariffa Puntuale Corrispettiva il Gestore pianifica le scadenze, mantenedo le due rate.

  • Il pagamento della TARI (codice tributo 3944 denominato “TARI - tassa sui rifiuti - art. 1 c.639 L. 147/2013”) si effettua con il modello F24:

    • presso gli sportelli di Poste Italiane;
    • presso gli sportelli bancari;
    • presso le tabaccherie convenzionate con BANCA ITB (tramite il codice a barre prodotto in fondo al modello F24).

    Alcuni comuni prevedono altre modalità di pagamento, consultabili nella scheda di ogni singolo comune. Il pagamento della TARIP (Tariffa Puntuale a Corrispettivo), essendo una fattura, prevede le stesse modalità di pagamento previste per gli altri servizi a rete gestiti da IREN AMBIENTE o ACAM AMBIENTE. Ulteriori informazioni sugli avvisi di pagamento sono reperibili al n. 800969696 (numero verde).

  • È necessario presentare istanza di rimborso, compilando il relativo modulo, scaricabile dal sito www.irenambiente.it. Se è stata pagata erroneamente la stessa rata 2 volte relativa all’ultima emissione, è possibile presentare l’istanza di rimborso come sopra descritto oppure attendere la compensazione a credito sulla successiva emissione.
    Solo per la Tariffa Rifiuti Corrispettiva nel caso non sia possibile effettuare la compensazione degli importi dovuti in fattura, si provvederà a rimborsare direttamente utente.

  • È scaricabile gratuitamente l’app IREN YOU che consente di gestire i propri contratti e visualizzare e stampare gli avvisi di pagamento emessi.
    Il duplicato degli avvisi di pagamento/fatture può essere ottenuto presentandosi al più vicino sportello presente sul territorio, oppure facendone richiesta all’indirizzo clienti.er@gruppoiren.it.

  • All’atto di ricevimento dell’avviso è bene verificare l’esattezza di tutti i dati contenuti (intestatario, cf, P.IVA, indirizzo di recapito/spedizione ecc.) e riscontrate eventuali anomalie è possibile segnalarne la correzione al numero verde al n. 800969696 oppure presentandosi al più vicino sportello presente sul territorio, oppure segnalare la correzzione inviando una mail all’indirizzo clienti.er@gruppoiren.it.
    È opportuno, accertarsi immediatamente, rilevata una eventuale anomalia, se le modifiche da effettuarsi interrompano o meno la scadenza di pagamento utilizzando i canali di comunicazione sopra citati.

  • La rateizzazione degli importi dovuti non scaduti è prevista per legge e secondo modulazioni dei singoli Regolamenti Comunali. Pertanto, è possibile farne richiesta mediante i consueti canali di comunicazione:

    È importante, tuttavia, presentare l’istanza di rateizzazione entro i termini di scadenza indicati sul frontespizio dell’avviso di pagamento.

  • Per le abitazioni nelle quali vi sono uno o più soggetti residenti il numero degli occupanti è quello risultante dai registri anagrafici (in caso di due o più nuclei familiari conviventi, il numero degli occupanti è quello complessivo), comprese le persone ivi stabilmente alloggiate, che il soggetto passivo del tributo è tenuto a dichiarare (ad es: colf, badanti ecc.).
    Per le abitazioni occupate nelle quali non risulti alcun soggetto residente o in caso di abitazione tenuta a disposizione da un soggetto residente nel Comune, il numero degli occupanti è presuntivamente stabilito dal Regolamento Comunale (da verificare caso per caso), salvo diversa dichiarazione presentata all’utente e/o verifica da parte del Comune/Gestore.
    Dal numero complessivo degli occupanti, previa istanza di parte debitamente documentata, sono esclusi quei componenti che risultino ricoverati permanentemente presso case di cura o di riposo (non rilevano le assenze momentanee, es. ricoveri ospedalieri, centri diurni ecc.).

  • Nulla, se il nucleo è residente, in quanto le variazioni del numero dei componenti derivanti da movimenti anagrafici vengono acquisite d’ufficio, se l’immobile è occupato da non residenti, le variazioni vanno comunicate con apposito modulo.

  • Sì, è obbligatoria nei termini definiti dal Comune di Residenza nel Regolamento Comunale.

  • I moduli obbligatoriamente da compilare relativi a nuove iscrizioni, variazioni o cessazioni possono essere ritirati presso gli Sportelli IREN AMBIENTE o ACAM AMBIENTE presenti sul territorio oppure scaricati dal sito www.irenambiente.it.
    I moduli compilati e corredati dalla documentazione richiesta possono essere consegnati direttamente agli sportelli IREN AMBIENTE o ACAM AMBIENTE, oppure inviati via posta, o alla mail clienti.er@gruppoiren.it, oppure a mezzo PEC all’indirizzo clienti.er@pec.irenambiente.it allegando sempre fotocopia di un documento di identità in corso di validità.
    Si ricorda che è obbligatorio indicare sui modelli (ove richiesti) i dati catastali degli immobili.
    Gli utilizzi diversi da quello di abitazione di residenza devono sempre essere dichiarati.

  • Sì, i garages e posti auto coperti sono soggetti.

  • Solo se la locazione è concessa per un periodo inferiore a sei mesi, il pagamento è dovuto dal proprietario, viceversa dall’occupante.