Discariche in post esercizio

Iren Ambiente gestisce anche la conduzione di alcune discariche non più attive ma in post esercizio.

Discarica Ravadese Parma

Si trova in località Il Certosio Castelletto, a Ravadese, nel comune di Parma.

Nel 1983 è stata autorizzata allo smaltimento di rifiuti non pericolosi. Nel 1996 è stata chiusa al conferimento dei rifiuti e attualmente risulta in post esercizio.

Discarica di Torrile Parma

Situata in località San Polo, nel comune di Torrile, in provincia di Parma, la discarica ha iniziato la sua attività nel 1984. Dal 1989 è in post esercizio.

Discarica di Carzago Parma

Situata in località Carzago, comune di Corniglio, in provincia di Parma, è in fase di post esercizio.

Discarica di Soragna Parma

Situata in località Balanzona, nel comune di Soragna, in provincia di Parma, è in fase di post esercizio.

Discarica di Poiatica Reggio Emilia

La discarica di Poiatica ha sede a Carpineti, in provincia di Reggio Emilia, e dal 1996 è stata autorizzata allo smaltimento di rifiuti non pericolosi.

Dal febbraio 2015 è chiusa al conferimento dei rifiuti e in post esercizio.

AIA

Dichiarazione ambientale

Certificato EMAS

Discarica di Rio Riazzone Reggio Emilia

La discarica di Rio Riazzone si trova nella zona collinare di Castellarano, all'interno delle vallate Rio Vigne e Rio Riazzone e dal 1991 è stata utilizzata per lo smaltimento di rifiuti non pericolosi.

La discarica che a partire dal 1991 ha accolto ben 2 milioni di metri cubi di rifiuti, è chiusa e in post esercizio dal 2008.  

AIA

Discarica di Basse di Stura Torino

L'impianto a interramento controllato di Basse di Stura ha una capacità complessiva di quasi 20 milioni di m3 e si estende su una superficie di quasi un milione di m2. Si tratta della prima discarica italiana dotata di un sistema di gestione ambientale con certificazione UNI EN ISO 14001:2004, considerata fra le più avanzate in Italia e in Europa per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati.

I vari lotti della discarica sono stati realizzati con le più avanzate tecnologie del settore: una serie di pozzi verticali permette l'estrazione e l'utilizzo del biogas, mentre le strutture di impermeabilizzazione permettono il drenaggio e l'allontanamento delle acque meteoriche.
È inoltre presente un sistema di estrazione del percolato prodotto all'interno della massa dei rifiuti che viene inviato attraverso la rete fognaria all'impianto di depurazione di SMAT.

A salvaguardia della sicurezza ambientale sono stati realizzati dei sistemi di monitoraggio, sia delle acque di falda che del gas di discarica.

Il 2009 è stato l'ultimo anno di attività della discarica: dal 1° gennaio 2010 è stata avviata la gestione "post mortem" del sito, che porterà al totale recupero ambientale dell'area attraverso la ricostituzione finale della copertura vegetale. Il ripristino ambientale comprende anche la riduzione dell'impatto visivo, attraverso la creazione di barriere arboree lungo il perimetro della discarica, e la messa in sicurezza della vecchia discarica, già riconvertita in area verde (Parco della Marmorina), rimasta in servizio dal dopoguerra fino agli anni '80 e solo parzialmente impermeabilizzata.

Durante la gestione post-operativa della discarica, della durata di circa 30 anni, verranno attuate attività di manutenzione delle opere e dei presidi affinché vengano rispettati i requisiti di sicurezza ambientale.

ESTRAZIONE DEL BIOGAS

Dal 1994 Amiat produce energia elettrica attraverso il recupero del biogas della discarica Basse di Stura.

Il biogas è composto principalmente da metano ed è il prodotto della decomposizione della frazione organica dei rifiuti indifferenziati della discarica. L'impianto di recupero energetico di biogas del sito Basse di Stura si alimenta grazie a una fitta rete di estrazione con pozzi verticali che attraversano tutta la discarica. I pozzi si collegano a una rete di tubazioni in polietilene e stazioni di pompaggio che fanno affluire il biogas verso gli impianti utilizzatori dopo un'opportuna fase di depurazione.

L'impianto di recupero energetico da biogas, oltre a fornire energia elettrica sufficiente a soddisfare il fabbisogno medio di circa 15 mila utenze, consente una drastica riduzione delle emissioni di gas in atmosfera. La produzione del biogas è continuata anche dopo la chiusura della discarica e continuerà ancora per un periodo stimato di circa 20 anni.

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