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Lo stato di avanzamento dei lavori

03/07(2013 - Fermo esercizio provvisorio
Iren Ambiente ha ricevuto in data odierna il provvedimento dirigenziale del Comune di Parma, che dichiara irricevibile la domanda di certificato di agibilità parziale presentata dalla Società per il Polo Ambientale Integrato di Parma (PAI), e la successiva conseguente comunicazione della Provincia di Parma che richiede la messa in atto delle operazioni volte al fermo dell’esercizio provvisorio del PAI.
In relazione alle comunicazioni ricevute, Iren Ambiente ha provveduto al fermo del sistema impiantistico e ha avviato le procedure per impugnare davanti all’Autorità Giudiziaria competente i provvedimenti citati, ritenendoli illegittimi e gravemente pregiudizievoli anche dal punto di vista economico.

29/06/2013 - Esercizio provvisorio
A seguito del completamento dei lavori funzionali a questa fase e dell’ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte degli Enti di controllo (determinazione dirigenziale Provincia di Parma n. 1472/2013 del 27/6/2013), è stato avviato il 29 giugno 2013 l’esercizio provvisorio del Polo Ambientale Integrato (PAI) di Parma, alla presenza degli Enti di controllo.

La fase di esercizio provvisorio terminerà il 26 settembre 2013.

30/04/2013 - Concluso il primo test di parallelo elettrico.
Si è conclusa oggi, nei limi delle 50 ore autorizzate dagli Enti di Controllo, l’attività di test delle apparecchiature e degli apparati del ciclo termico e del sistema impiantistico di produzione energetica (turbina e alternatore), effettuata a caldo attraverso la combustione di rifiuti solidi urbani selezionati.

L’attività realizzata nella fase appena conclusa ha consentito, impiegando un quantitativo di rifiuti contenuto entro le 400 tonnellate autorizzate, di effettuare le verifiche necessarie e prodromiche alla messa in esercizio provvisorio dell’impianto.

I dati delle emissioni rilevati in continuo dalle strumentazioni presenti al camino sono riportate nella tabella seguente.

Si segnala che per entrambe le giornate l’impianto ha funzionato per una durata inferiore alle 24 ore e che pertanto le medie sono calcolate sulle ore di funzionamento effettivo.

 

Media giornaliera [mg/Nm3]

parametro

29/04/2013

30/04/2013

D.Lgs 133/2005

AIA

Polveri totali

0,0

0,0

10

5

Monossido di carbonio (CO)

65,7

46,6

 50

30

Carbonio organico totale (COT) 1,2  0,1 10  10

Acido cloridrico (HCl)

 0,0  0,0  10  8
Acido fluoridrico (HF)  0,0  0,0  1  1
Ossidi di zolfo (SO2)

0,1

0,1

 50  40
Ossidi di azoto (NO2)  2,4  19,2  200  70
 Ammoniaca (NH3)  0,1  0,0  -  5

Come previsto il Monossido di carbonio presenta valori superiori ai limiti, ma risulta assolutamente in linea con i valori attesi per le attività di test come quella appena conclusa su cui incidono le fasi di accensione e spegnimento che producono riduzioni delle temperature di combustione rispetto al normale regime di funzionamento.

29/04/2013 -  Al via la fase di parallelo elettrico.
Ha preso il via con esito positivo, a seguito delle necessarie autorizzazioni ricevute da Iren Ambiente da parte degli Enti di Controllo e nell’ambito della cosiddetta fase di avvio provvisorio, la messa a punto del sistema impiantistico del Polo Ambientale Integrato di Parma effettuata a caldo attraverso la combustione di rifiuti solidi urbani selezionati.
Questa fase, che consente di portare a regime le apparecchiature e gli apparati del ciclo termico, permette di produrre energia elettrica e di testare il sistema impiantistico di produzione energetica (turbina e alternatore).
I rifiuti solidi urbani selezionati utilizzati per questa fase sono stati conferiti al PAI nei giorni scorsi sotto la supervisione degli Enti Controllo che hanno verificato la rispondenza alle prescrizioni autorizzative.
Naturalmente anche in questa fase l’attività di combustione è monitorata dagli Enti di Controllo sia per quanto riguarda le emissioni al camino, sia per quanto riguarda la qualità dell’aria attraverso la rete delle 4 centraline di monitoraggio, ubicate nei comuni di Parma, Colorno, San Polo e Sorbolo.

22/03/2013  - Avvio delle fasi di essiccamento refrattario a cui seguirà la fase di soffiaggio delle linee vapore.
La fase di essiccamento refrattario consiste nell’accensione dei bruciatori utilizzando unicamente gas naturale per innalzare gradualmente la temperatura nella camera di combustione e nella parte radiante, secondo un programma stabilito, fino al raggiungimento di circa 800°C, allo scopo di togliere completamente l’umidità nelle pareti di refrattario.
Terminata la fase di essiccamento seguirà, senza raffreddare le caldaie, la fase di soffiatura delle linee vapore.
Questa seconda fase consiste nel produrre vapore, sempre utilizzando come combustibile gas naturale, ed inviarlo nelle tubazioni da pulire facendolo defluire alla massima velocità allo scopo di trascinare le impurità presenti.
Questa fase proseguirà sino all’ottenimento di un grado di pulizia soddisfacente, per consentire in futuro l’immissione del vapore nella turbina.
Queste lavorazioni comporteranno emissioni rumorose, saranno adottate tutte le soluzioni per mantenerle entro i limiti, rispettando i vincoli di orario vigenti.
Durante questa fase potranno incominciare a vedersi i pennacchi in uscita dai camini, tale fenomeno è imputabile alla condensazione del vapore acqueo contenuto nei fumi.

01/03/2013 - Ha preso il via, dopo le prescritte avvenute comunicazioni da parte di Iren Ambiente agli Enti di controllo, la cosiddetta fase preliminare del Polo Ambientale Integrato di Parma.
Secondo quanto previsto dalle procedure autorizzative, nel corso della fase preliminare si svolgeranno attività tecniche complementari alla messa a punto del sistema impiantistico del PAI che verranno effettuate a caldo attraverso la combustione di solo gas metano.
La fase preliminare, che consentirà di portare a regime le apparecchiature e gli apparati, oltre che testare le strumentazioni, le automazioni, i macchinari e gli impianti ausiliari del termovalorizzatore, avrà una durata di circa 30 giorni.
L’attività di combustione a gas metano sarà controllata sia per quanto riguarda le emissioni al camino, sia per quanto riguarda la qualità dell’aria attraverso la rete delle 4 centraline di monitoraggio – ubicate nei comuni di Parma, Colorno, San Polo e Sorbolo – che Iren Ambiente ha acquistato e messo a disposizione degli Enti di controllo per la verifica delle emissioni in atmosfera.

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